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Sono tempi duri per tutti, ma forse quelli che sono davvero duri sono per Escort ed i loro clienti. Da quando il virus ha serpeggiato nelle nostre case, tutte le industrie, le fabbriche ed i negozi sono stati chiusi per via del decreto emanato dal governo. Esiste però una categoria, rappresenta il 12% circa della popolazione italiana, colpita altrettanto duramente, e di cui nessuno parla. Le Escort gridano a gran voce di aver bisogno di aiuto, qualcuna dice che si è arrangiata,  ma molte altre sono dovute ricorrere a mezzi di fortuna.

Spesso infatti le Escort sono titolari di partita IVA, e come spiegano alcune di loro avrebbero diritto o quantomeno vorrebbero poter chiedere il bonus da 600 euro compreso nel decreto Cura Italia. Di tutte le domande presentate nelle varie sedi INPS sul territorio italiano, oltre 2 milioni sono di accompagnatrici ed Escort professioniste. Una crisi dunque che colpisce tutti indistintamente; qualcuna si arrangia come può, e si evince anche dallo studio degli acquisti online- Infatti sono esponenzialmente aumentati gli ordini di webcam e sistemi di intrattenimento casalingo.

Le case delle Escort non sono mai state così chiuse

Certo, se si va bene a vedere, si può pensare che molte Escort siano comunque in grado di accogliere i clienti. Fra certificazioni fasulle, scuse di ogni tipo per uscire di casa, difficilmente si troverebbero limiti per andare a trovare la ragazza di turno o quella preferita. In tempi di Corona Virus però sembra che il mondo, o quantomeno l’Italia, sia diventata davvero tutto paese. Dunque anche le accompagnatrici hanno deciso di fare fronte comune e non accettare clienti nelle proprie case. Le ricerche in media del settore Escort sono diminuite di svariati punti percentuale, quasi del 17% rispetto al momento precedente alla comparsa dell’epidemia. Questo mercato si trova ad affrontare una crisi inedita, dato che i servizi forniti richiedono il contatto fra le persone.

Lo Smart Working invade anche l’Eros

Moltissime Escort hanno convertito i loro annunci in smart working. Mettendo su un piano di videochiamate, chat, messaggi e foto che vengono condivisi ad un ritmo impressionante. Alcune dicono di non aver molto sofferto la crisi del Corona Virus, dato che spesso queste ragazze fanno le Escort come secondo lavoro. Alcune però dichiarano invece di essere arrivate allo stremo, e di aver cercato anche aiuto da associazioni umanitarie o alla Caritas. Insomma, come sempre una forbice che non accenna a diminuire neanche in un settore così poco conosciuto dai più come quello dell’intrattenimento erotico e sessuale. Una pratica che è legale ma non regolamentata. Spesso le Escort sono si titolari di partite IVA, ma per lavori diversi, e di conseguenza molte domande sul bonus verranno sicuramente respinte.

Perché le Escort non ricevono le garanzie?

Le Escort hanno il proprio codice ATECO, che identifica la loro partita IVA e di conseguenza il lavoro che svolgono. Vengono dichiarate come accompagnatrici o massaggiatrici, anche se poi la loro pratica è tutt’altro. Tuttavia, la loro regolamentazione fiscale non è mai avvenuta tramite un decreto legge vero e proprio, ma solamente tramite una serie di sentenze di varia natura nel corso degli anni. Sono circa 120mila le e gli Escort italiani presenti su tutto il territorio, un giro di affari dunque enorme, in cui è legale offrire prestazioni sessuali, ma è illegale tutto ciò che gravita intorno ad esso, come favoreggiamento, sfruttamento e così via.

Cosa fare?

Difficile dare una risposta concreta, ma possiamo provare a dare delle soluzioni. Sicuramente il primo passo sarebbe regolamentare a livello fiscale tutte le Escort che ne vogliono fare richiesta. Questo per loro significherebbe pagare IRPEF e tasse, dichiarare tutto quello che entra nelle loro tasche, tasse che andrebbero di rimando anche e soprattutto allo stato, ed ottenere così indennizzi e garanzie di ogni tipo. Queste ragazze hanno diritto a vedere la loro professione regolamentata in ogni modo.

Oltretutto il servizio che offrono non fa male a nessuno e non comporta alcun rischio se non quello morale. La moralità però, in un mondo come quello di oggi deve essere messa in secondo piano. Se le cortigiane esistono da ben prima che vi siano governi ed istituzioni, c’è un motivo. Moltissimi dei nostri annunci Escort sono di ragazze che effettuano anche servizio webcam ed intrattenimento, esplora le nostre schede per scoprire quali sono!

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